Lo so che a volte continuo a ripetermi, ma per me il Divina di Grassobbio rimane un luogo speciale perché è la prima volta che ha visto la Vale uscire allo scoperto, sette mesi dopo la giornata dalla Marta.
L’occasione è la reunion con le T-Girls, per una serata all’insegna di spettacolo, musica e amicizia.
L’appuntamento è da Lucy alle ore 21.45 ed allora, dopo mangiato, inizio a prepararmi alle 20.30, vestendomi interamente di blu, compreso trucco e smalto messo alle ore 21.05. Ore 21.15 esco e mi fermo vicino casa per togliermi pantaloni felpa e scarpe e indossare tacco 12 ed un blazer nero.

Borsetta leopardata perché quella nera farei fatica a vederla, breve video ed arrivo alle 21.46 dalla Lucy, per poi spostarsi al rendez-vous, dove però la Brenda non potrà esserci causa soliti problemi lavorativi. C’è un’altra macchinata con Jasmine e i suoi amici.
Un’oretta di macchina ed arriviamo al Divina, parcheggiando lì vicino; fa abbastanza freddo per essere a fine aprile ed allora dopo qualche minuto di attesa, entriamo e ci accomodiamo al nostro tavolo.

Ordiniamo subito da bere; io visto che faccio l’autista mi sparo subito l’unico alcoolico della serata, e cioè il Black Mojito, buonissimo come sempre, e poi nell’attesa che il locale si riempia ed inizi lo spettacolo, chiacchieriamo un po’ e ci concediamo qualche foto nella zona toilette.


Poi parte la musica e ci mettiamo a ballare, io, Lucy, Jasmine e Maya, poi anche le altre ragazze; la sete si fa sentire ed allora inizio ad andare di bibite, prendendo una cedrata (si Brenda, esiste ancora).
Verso mezzanotte e qualcosa inizia la serata drag, presentata come sempre da Miss Divina, in abito tricolore per festeggiare il 25 aprile, anche se, come a ricordato, siamo già al ventisei.

Poi inizia lo spettacolo con le esibizioni di Roxy Pigalle, Zia Assunta e Miss Helen.



Lo spettacolo prosegue ed a concludere è ancora Roxy Pigalle.

Alterniamo poi momenti di ballo sfrenato a momenti di pausa vecchiaia sdraiate sui divanetti, e qui mi scatto qualche foto mentre mi bevo un’aranciata (foto di inizio articolo).


Anche se non si notava dalle altre foto, ho indossato delle calze a rete bianco/beige e stessa idea hanno avuto Lucy e Jasmine, come se ci fossimo messe d’accordo, ma forse abbiamo lo stesso stile.
Verso le due e mezza usciamo, anzi vengo chiamata fuori perché si sta scherzando con alcuni ragazzi, tra cui uno che sta cercando i suoi amici e potrebbe benissimo essere mio figlio. Mezzora di chiacchiere e poi ci salutiamo dandoci appuntamento ad una prossima serata di divertimento.
La foto di gruppo sopra ce l’ha scattata Jasmine, quindi doverosa immortalarla in una foto spaziale pubblicata sui social: bellissima.

Si ritorna verso casa e una volta che mi metto sotto le coperte sono già le cinque; la sveglia suona alle 10.40, rimango a sonnecchiare fino alle 11.30, doccia e poi pranzo. Dico solo che ho lasciato la macchina parcheggiata con in bella mostra il disegno che la Lucy mi ha donato per il libro e che non ho tolto la cover glitterata al cellulare: per fortuna che i miei non se ne sono accorti.